
venerdì 24 dicembre 2010
martedì 21 dicembre 2010
Forse non tutti sanno che...

...il taglio cesareo farà male per ALMENO due settimane, e che prendere in braccio il proprio bimbo o alzarsi dal letto o dal divano costerà una (dolorosa) faticaccia.
...il bebè appena nato è stanchissimo per le fatiche del parto, dormirà a lungo e non piangerà quasi mai.
...che lo stesso bebè dopo essere arrivato a casa si sveglierà e si farà sentire molto più spesso a pieni polmoni...non si è madri indegne, ed è lo stesso bambino che avevate in ospedale, tranquille.
...che i primi giorni di vita fanno pochissima cacca e pipì e non dovrete dannarvi con troppi cambi pannolino.
...che la cacca dei neonati NON PUZZA come invece fanno credere in continuazione i simpatici sketch televisivi...almeno questo.
...che la cacca dei neonati è una polenta GIALLA!
...che allattare fa male, e che bisogna stringere i denti
...che allattare fa contrarre l'utero, e che questo causa un dolore tipo mestruale, con relative perdite.
...che queste perdite dureranno per un mese almeno, e serviranno assorbenti enormi.
...che allattare fa venire una sete assurda, non fatelo mai senza una bottiglia d'acqua accanto.
...che allattare STANCA tantissimo, per cui mandate al diavolo i mestieri di casa per almeno un mese.
...che a volte il seno zampilla come una fontana...a me ovviamente è successo davanti ai suoceri in visita.
...che molto probabilmente sarete ancora in pigiama alle 11 di mattina.
...che serve un asciugamano sotto il bebè durante il cambio, perchè aspetta di essere senza pannolino per inzupparsi il body di pipì, nonostante lo abbiate arrotolato fin sotto le ascelle apposta.
...che molti vestitini comprati/regalati li metterete una sola volta...o addirittura mai.
Vedremo se mi verrà in mente qualcos'altro... :-)
mercoledì 8 dicembre 2010
Un dolore naturale per la donna
E basta con questi luoghi comuni!
Mi riferisco al post precedente, portandovi a questa considerazione:perchè uno che va a farsi togliere un dente dal dentista ha tutta l'umana comprensione possibile per il dolore che subirà, mentre una donna terrorizzata dal dolore che proverà al parto viene liquidata con i soliti "appena ti mettono il bimbo in braccio il dolore passa" (seee magari anche con un'episiotomia di 20 punti) "è un dolore che ti dimentichi subito" o anche "è un dolore naturale per la donna" (cooosa?!è un dolore inumano)?
Partorire fa male, poi va a fortuna se sarà un male grande o piccolo...ma sarebbe il caso di ammetterlo, anche se sembra quasi che si è "meno mamme" a dichiararlo.
Il discorso "ne vale la pena" è un altro paio di maniche...la mia bimba me la sarei fatta uscire anche dal naso se fosse stato necessario, ma ciò non toglie la fatica fatta, e bisogna riconoscerla...
Mi riferisco al post precedente, portandovi a questa considerazione:perchè uno che va a farsi togliere un dente dal dentista ha tutta l'umana comprensione possibile per il dolore che subirà, mentre una donna terrorizzata dal dolore che proverà al parto viene liquidata con i soliti "appena ti mettono il bimbo in braccio il dolore passa" (seee magari anche con un'episiotomia di 20 punti) "è un dolore che ti dimentichi subito" o anche "è un dolore naturale per la donna" (cooosa?!è un dolore inumano)?
Partorire fa male, poi va a fortuna se sarà un male grande o piccolo...ma sarebbe il caso di ammetterlo, anche se sembra quasi che si è "meno mamme" a dichiararlo.
Il discorso "ne vale la pena" è un altro paio di maniche...la mia bimba me la sarei fatta uscire anche dal naso se fosse stato necessario, ma ciò non toglie la fatica fatta, e bisogna riconoscerla...
lunedì 6 dicembre 2010
Com'è partorire?

Grandissima Boiata.
Te lo ricordi eccome, solo che nei primi tempi sei talmente impegnata che non hai il tempo di pensarci. Nel mio caso, non riesco a credere di aver subito un dolore simile e di essere sopravvissuta.
Intendiamoci, come io ho vissuto una gravidanza pesante e ci sono donne senza sintomi, ci sono parti facili, veloci e pochissimo dolorosi...io sono l'altro caso, ovviamente.
Com'è il dolore? A me le contrazioni sono partite subito a un minuto e 1/2 (dovrebbero partire ogni 10 minuti, poi 5 ecc..) e talmente dolorose che avevo l'impressione che un cane rabbioso mi strappasse il ventre a morsi.
Sentivo talmente dolore che continuavo a ripetere "Basta, basta!" e non mi vergogno di dire che ho persino pianto, a un certo punto. Ho urlato? Eh sì, con quel tesoro di mio marito che mi stringeva la mano persino mentre guidava verso l'ospedale.
Il dolore è come un male da ciclo abbinato a un feroce attacco di mal di pancia, di quelli che ti fanno desiderare un bagno più di una vincita all'enalotto.
C'è di buono che le pause fra una contrazione e l'altra sono prive di dolore e ti fanno andare in estasi...mentre andavo in ospedale le mie pause ammontavano a 30 secondi, ahimè.
Ma per quanto strano possa sembrare, ne serbo comunque un bel ricordo...ho scelto un ospedale in cui la donna che partorisce viene trattata come un essere umano in preda a dolori atroci, e non come un'isterica urlante senza nessun motivo.
Il personale era preparato, gentilissimo e dolcissimo (più volte mi hanno accarezzato la testa per consolarmi).
La stanza del travaglio era tutta per me, con le sue luci soffuse, i disegni di palme e gabbiani alle pareti, il suo bagno privato e l'enorme vasca al centro della stanza.
Una volta entrata lì dentro ho guardato la vasca, ho impiegato mezzo secondo per decidere e ho optato per l'epidurale.
Epidurale che mi hanno fatto dopo un'ora, per dare il tempo di una sufficiente dilatazione; la sensazione è bellissima, dopo 10 minuti il dolore cessa e si entra in uno stato d'estasi...certo, la puntura è dolorosa (pare che certi mariti, vedendo la grandezza dell'ago entrare nella schiena della moglie, svengano) ,ma non è niente in confronto al dolore delle contrazioni.
Visto che non mi dilatavo, mi hanno fatto la flebo di ossotocina, che per chi non lo sapesse aumenta le contrazioni in modo dolorosissimo...quindi altra dose di epidurale per sopportarle.
Ma non c'era epidurale che cancellasse il dolore dato dalla testolina della mia bimba che spingeva...era come avere una palla da bowling infuocata appoggiata all'interno verso l'inguine.
Anche qui mugugnavo "basta" senza averne sollievo...
Dopo 10 ore hanno deciso di farmi il cesareo, visto che per una problematica di distocia, tutto procedev come doveva, contrazioni, bimba incanalata ecc., ma io non mi dilatavo...sarebbe come l'uomo dei tuoi sogni che ti suona alla porta ma tu non riesci ad aprirla perchè le chiavi non funzionano...frustrante eh?
Quindi cesareo d'urgenza...in meno di 5 minuti mi hanno spogliata, rivestita, depilata, incuffiata e incateterata (non una delle migliori esperienze della mia vita).
Quando partorisci il tuo corpo è alla mercè di chiunque...ogni due ore o meno qualcuno ti visita infilandoti la mano guantata per vedere la dilatazione...non c'è intimità che tenga, ma in quei momenti te ne sbatti altamente le palle, e, se servisse, gireresti nuda per il reparto maternità cantando "Heidi le caprette ti fanno ciao" sbattendo un paio di padelle a tempo...
Parliamo del cesareo. Sicuramente programmarlo è un'altra cosa, perchè arrivi con la mente pronta all'operazione. "Subirlo" all'improvviso è un altro paio di maniche.
Sei anestetizzata e non senti nessun dolore...ma l'operazione la senti tutta.
Io mi sono sentita tagliare e ho sentito il gomito del medico che premeva sulla mia pancia per far uscire la bambina dall'apertura...ho sentito che mi veniva strappata via, come un vuoto improvviso all'interno della mia pancia...farla nascere è durato meno di 10 minuti...ricucirmi (dove sentivo tutti i movimenti, i rumori, senza potermi muovere) è durato qualcosa come 40 minuti, un'eternità.
Mi hanno legata modello crocifisso e hanno messo un telo fra me la parte sotto al mio collo...la mia Beatrice l'ho sentita piangere, l'ho vista passare tutta bagnata nel telo verde e me l'hanno riportata dopo 5 minuti, non potevo nemmeno toccarla essendo legata, e mi sono dovuta accontentare di darle tre baci sulla guancia...piangeva come una matta ma dopo i miei baci si è calmata e mi ha guardata con i suoi occhioni blu, come se mi riconoscesse.
Per quanto assurdo, vedermela portare via per i controlli di rito è stato uno dei momenti più difficili della mia vita.
Dopo l'operazione si trema in un modo incontrollabile; si viene lavate dalle ostetriche e la parte inferiore è completamente paralizzata dall'anestesia. Personalmente ho anche vomitato, ma mi dicono essere normale (potevo non vomitare anche durante il mio parto, visti i miei precedenti?).
Il taglio fa male, e farà male a lungo. Alzarsi dal letto è un'impresa difficilissima, tant'è che io avevo ideato il mio metodo di rotolamento "a scarafaggio" durante il quale le ostetriche mi guardavano estasiate.
Non saprei sinceramente dire cosa sia meglio, se fare un cesareo o no, dato che la fase dell'espulsione me la sono risparmiata.
Posso solo dire che il travaglio fa un male cane, e che l'unica cosa che desideri è che finisca, in un modo o nell'altro, ma che sai che non sarà così.
Il cesareo è veloce, ma è atroce sentire di venire tagliate e ricucite, e non poter prendere in braccio la propria bambina senza aiuto a causa del dolore è frustrante.
Per spiegare com'è la fase espulsiva (ovvero quella bella testolona grossa che passa attraverso la vostra apertura piccola), visto che non l'ho provata, citerò la frase di una mia conoscente:
"Partorire è come cagare un'anguria".
mercoledì 17 novembre 2010
Incredibile ma vero
Ho sempre pensato che una volta rimasta incinta, sarei ingrassata di 25 kg nel giro di una notte.
Aiutata dalle simpaticissime nausee che mi hanno voluto tenere compagnia anche al 9° mese, sono ingrassata di soli 9 kg (che in gravidanza sono l'equivalente di tre infradito vincenti grattate sul turista per sempre).
E adesso (sì odiatemi, ah ah!) sono DIMAGRITA di 10 kg...
Chiedo scusa, ma non potevo evitare di vantarmi di un simile miracolo...e quando mi ricapita?!?
Aiutata dalle simpaticissime nausee che mi hanno voluto tenere compagnia anche al 9° mese, sono ingrassata di soli 9 kg (che in gravidanza sono l'equivalente di tre infradito vincenti grattate sul turista per sempre).
E adesso (sì odiatemi, ah ah!) sono DIMAGRITA di 10 kg...
Chiedo scusa, ma non potevo evitare di vantarmi di un simile miracolo...e quando mi ricapita?!?
mercoledì 10 novembre 2010
"Tutta suo padre"

Ora, e parlo da madre, secondo me i tratti dei neonati sono tutti uguali: nasino a patata, bocca imbronciata, occhi un po' gonfi per la fatica del parto...
E invece il parentado trova palesi somiglianze con uno o l'altro dei genitori, ovviamente "tifando" per il membro della propria famiglia.
"E' tutta suo padre!"
"E' identica a lui!"
E inoltre anche "E' uguale spiccicata allo zio (di parte paterna ovvio) quand'era piccolo"
Solo mio fratello ha sostenuto la somiglianza con me, ma ovviamente non è stato calcolato...
Alla frequente domanda "Ma che mani dalle dita lunghe ha questa bambina! Ma da chi avrà preso?" io timidamente ho asserito che forse almeno quella era una mia caratteristica, ricevendo in cambio degli "uuuhm" di perplessità.
Mio marito, per consolarmi, ha vivacemente affermato "Amore, però nessuno può negare che il suo sedere è identico al tuo!"
Quindi...del padre ha la faccia, della madre la chiappa.
lunedì 8 novembre 2010
Beatrice
domenica 31 ottobre 2010
Happy Halloween!
Avevate mai visto una zucca di Halloween così? :-)
La mia zuccona se ne sta bella paciosa all'interno, visto che ha deciso che di nascere non se ne parla proprio...
....eppure c'è un bellissimo completino a tema che l'aspetta proprio per oggi: tutina e bavaglino del suo primo Halloween. Un regalo della nonna direttamente dagli Usa.
La mia zuccona se ne sta bella paciosa all'interno, visto che ha deciso che di nascere non se ne parla proprio...

martedì 26 ottobre 2010
L'angolo di Beatrice
Per ora (e speriamo per poco) siamo ancora nella nostra minuscola casetta, per cui non è possibile che Beatrice abbia una cameretta tutta sua.
Per ora ha un angolo, vicino al nostro letto...a portata d'abbraccio!
Ecco la sua culla, con un velo di tulle che la rende più romantica, la giostrina e i pupazzi che le terranno compagnia (la pecora, che si chiama Owen, nasconde al suo interno un carillon che riproduce il battito materno per aiutarla a dormire..o almeno spero!)
Per ora ha un angolo, vicino al nostro letto...a portata d'abbraccio!

martedì 19 ottobre 2010
E si ricomincia a.....
venerdì 15 ottobre 2010
Basta...

Solo che sono troppo irregolari e dolorosamente simili, senza aumentare di intensità nè di frequenza, per poter essere presa in considerazione al pronto soccorso.
Per carità, se ci vado mi visitano e mi mettono sotto monitoraggio per almeno un'ora...per poi rispedirmi a casa perchè "non sono le contrazioni giuste" :-(
Quasi tutte le donne incinte non si accorgono di queste "false contrazioni" di Braton Hicks...io mi annovero fra le poche fortunate che possono sentirle quotidianamente...con la loro dose di dolore.
Il prossimo che mi dice "Goditi questi ultimi giorni perchè dopo sarà peggio, una volta nata!" giuro che lo tramortisco con una testata.
PS. Ieri ha rischiato grosso un simpaticissimo vecchietto che mi ha detto "Eeeeh ma che fatica sarà mai partorire? E' semplicissimo, di cosa si deve preoccupare?" . Ci sono volontarie per aiutarmi a fargli capire il concetto con l'ausilio di una palla da bowling? (e non per insegnargli a giocare....)
martedì 5 ottobre 2010
Ottimi consigli

Alla mia risposta affermativa, guarda me, la mia panciona, i due cani, ancora il pancione...e poi mi fa:
"Ma scusi, e adesso che nasce il bambino, dei cani cosa ne fa?"
?!?! Avrei voluto risponderle "dei manicotti per l'inverno" ma temevo di essere presa sul serio...quindi tranquillamente ribadisco che i cani, ovviamente, continueranno a fare la stessa vita di prima con me.
Lei: "Guardi che non ce la farà mai! E' troppo impegnativo...due cani...un bambino in arrivo..."
Io: "Grazie signora, è incoraggiante...."
Lei: "Ma almeno suo marito è bravo? L'aiuta in casa? La tratta bene?"
Io: "???...beh, mio marito è adorab..."
Lei: "Eh no, perchè altrimenti lo deve lasciare! Gli uomini sono delle bestie sa? Cercano solo una serva gratis! Lo lasci signora, finchè è in tempo! Torni da sua madre!"
Io: "...Mio marito è un vero tesoro, grazie. Arrived.."
Lei: "No perchè altrimenti è meglio che lei vada via di casa e lo lasci solo, così impara! Questo si meritano gli uomini, di pagarsela la badante se la vogliono!"
Io: "..." intanto che mi allontanavo lentamente, per non farla accorgere...
Lei: "Sa cos'è?"
Io: "Cosa????"
Lei: "Sapete già se è maschio o femmina?" riguardando la mia pancia.
Io, un po' inquieta: "E' una bambina"
Lei: "Ah. Eh va beh..."
Io: "Scusi?!?!?! Le bambine sono meravigliose!"
Lei: "Sì ma...non capisco perchè saperlo prima...Credevo voleste la sorpresa al momento della nascita!"
Notare che questa donna non l'ho mai vista in vita mia, fortunatamente non ci avevo mai parlato e la sua confidenza nei miei confronti era puramente immaginaria.
Le ho riso in faccia, ma questo non l'ha fermata...
Lei: "E che nome avete scelto?"
Io: "Beatrice"
Lei: "Eh no! E' un nome troppo lungo...non va bene!"
Io: "?!?!?!?! Arrivederci signora eh, tante belle cose!"
Lei, ormai da lontano: "Si ricordi! Lasci suo marito!"
...
Son belle queste conversazioni, così pregne di buon senso e ottimi consigli!
martedì 21 settembre 2010
lunedì 13 settembre 2010
Bea Baby Shower

Eravamo 13 donne, dai 5 anni in su, che hanno colto quest'originale occasione per ritrovarsi dopo tanti mesi, darsi consigli fra mamme o semplicemente ridere fra un muffin e una caramella.
I marshmallow, le caramelle gelato e i ciucci erano posizionati dentro i vasi di vetro già utilizzati per i confetti al mio matrimonio...



Come altre decorazioni, sopra al tavolo con la tovaglia rosa, avevo posizionato, grazie all'aiuto del mio atletico marito, dei pon pon di carta velina nei colori del rosa, fucsia e bianco.
Alle due finestre avevo applicato dei nastri in tutte le declinazioni del rosa (eeeh lo so, ho un debole per i nastri di raso colorati...) che, con la complicità del vento, svolazzavano allegramente.
Oltre al buffet tutto a tema rosa, le mie amiche si sono scatenate con i due giochi che avevo preparato: "indovina quanto misura il pancione della futura mamma" e "trova il pannolino sporco".
Il primo gioco consisteva nel tagliare un pezzo di metro giallo basandosi su un metro tipo quello da sarta, cercando di indovinare quanto misurassi in larghezza grazie al mio pancione...devo dire che tutte hanno pensato a misure maggiori di quanto in realtà io abbia...per la cronaca, sono larga 106 cm!
Il secondo gioco consisteva in un gratta e vinci con disegnato un bambino vestito solo del pannolino: grattando su quest'ultimo chi era più "fortunata" trovava, anzichè l'odore del pannolino pulito...l'odore della cacca! :-)
Le vincitrici hanno meritato un biberon pieno di sali da bagno (utile soprattutto a chi aveva trovato la cacca!)
Ho avuto il piacere e la sorpresa di ricevere tantissimi regali, tutti utili e graditissimi, dalla tutina al piattino, dalla copertina, alle scarpine dorate, dal fasciatoio alle lenzuola per la culla...
La cosa più commovente è stato l'affetto con il quale sono stata circondata non solo io ma anche la mia bambina, che ancora deve venire al mondo e si ritrova tantissime "zie" che già la amano e non vedono l'ora di esserci per lei...
Grazie a tutte voi per tutto l'amore che mi avete fatto sentire e che è stato trasmesso anche a Beatrice, che scalciava allegramente ad ogni manifestazione d'affetto.
martedì 7 settembre 2010
Quello che serve

Ho finito la mia valigia per l'ospedale settimana scorsa, riuscendo con orgoglio a riempire di tutto di più una valigia piuttosto piccola.
Ma ecco che mi manca l'ultimo articolo, non fornito dall'ospedale: gli assorbenti post parto.
Vado in farmacia sotto casa ostentando quell'allegra sicurezza incosapevole della realtà; alla farmacista indico con decisione le mutande per l'incontinenza (quelle per intenderci della pubblicità dove arzille incontinenti ultra 60nni ma con un sedere più sodo del mio, vanno a sciare e pedalano come matte in bicicletta...), pensando che almeno non devo arrabattarmi con mutande di carta e assorbenti, ma ho la praticità di un tutto in uno.
La farmacista spegne piano il suo sorriso e scuotendo la testa mi dice che no, non me li consiglia...che sì, sono in effetti più pratici, ma...ma il rischio che il sintetico che li compone mi crei irritazioni e problematiche di ogni tipo (mi aspetto anche che elenchi il morbo del legionario e una calvizie precoce) è altissimo dopo il parto.
Mentre QUELLI sono di cotone anti irritazioni e se li comprò non solo non mi verrà nulla, ma probabilmente nel giro di una settimana perderò i chili in eccesso e la mia bambina dormirà tutta la notte.
Pensando al peggio, mi rassegno e decido di comprarli: mi mette in mano uno scatolone assurdo, enorme, tant'è che penso di dirle "Ho chiesto assorbenti, non i paracolpi per il lettino della bimba!"...poi mi rendo conto che la dicitura "no-stress" si riferisce proprio all'articolo che dovrei usare io.
Non credevo riuscissero nuovamente a fabbricare assorbentoni di 40 cm per 6 cm di spessore...ho il dubbio che mi vadano dall'ombelico a metà schiena, e mi chiedo come farò a dormirci...
Non parliamo delle mutande di carta, degli slip a calzoncino tristi e trasparenti come un foglietto di carta igienica, che a me paiono comunque troppo stretti sia per le mie chiappe che per i "paracolpi"...
Sono riuscita a metterne via 4 in valigia, il resto me li dovrò far portare in ospedale successivamente...se ne avanzo qualcuno, potrò sempre, nascondendolo sotto una federa, farlo passare per un cuscino per gli ospiti.
venerdì 3 settembre 2010
Niente panico

Falso allarme per stavolta, ma era comunque meglio controllare, anche perchè Beatrice è ancora piccola per nascere ora...Amore della mamma, fra 4 settimane va benissimo...porta ancora un po' di pazienza lì dentro (come io la sto portando qui fuori).
Comunque ho potuto constatare di persona e in una situazione di effettivo bisogno come il personale del reparto maternità dell'ospedale dove ho deciso di far nascere la mia bambina, sia davvero gentile e disponibile...e tutto sia in ordine e pulito.
Mi hanno fatto sentire una mamma e una donna bisognosa di attenzioni, non un numero o l'ennesima paziente fastidiosa.... e credo sia abbastanza raro.
giovedì 2 settembre 2010
Facciamo spazio

Pensavo ci stesse poco o niente e invece in una, la più piccola, sono riuscita a farci stare anche la sua prima collezione di scarpe, fra cui un paio di minuscoli stivali ugg, come quelli della mamma...d'altronde, tale madre tale figlia, no?
Per unire l'utile al dilettevole, per il Baby Shower queste valigette traslocheranno in sala e verrano usate come decorazioni...
lunedì 23 agosto 2010
Pancia al sole


Ho quindi passato tutti e 15 i giorni di mare sotto l'ombrellone spalmata di protezione 30...non riuscivo nemmeno a leggere per mancanza di concentrazione...appena riuscivo scappavo in acqua, graziosamente resa verde dalla gran quantità di alghe, e pur non trovando il coraggio di nuotare dentro a quell'orto, almeno mi rinfrescavo un po'...
Ho avuto la grande soddisfazione di avere i commenti di perfetti sconosciuti sulla mia pancia.
Tutti, dalla sconosciuta incontrata per strada alla commessa, dall'edicolante al barista, dalla vicina di ombrellone al bagnino, si sono sentiti in dovere di commentare le mie dimensioni...
Nell'ordine:
"Uuuh che bella panciona, manca proprio pochissimo eh?"
"Ehm no, veramente mancano due mesi..."
"Ah. Come due mesi? Possibile? Eh no, allora la tua pancia è veramente enorme!"
....(anche il tuo sedere, cafona, ma non te lo vengo a dire!)
"Qui tra pochi giorni nasce un bimbo!"
"No, mancano due mesi..."
"Ah. Aaaaah ho capito son due gemelli allora!"
"Ma che bella panciona! Manca poco eh?"
"No, ne ho ancora per due mesi..."
"Ah. Beh certo...il primo figlio a 43 anni d'altronde..."
"Grazie, ne ho compiuti 35 l'altro ieri...non sapevo comunque che più anni si hanno più aumenta la dimensione della pancia...grazie per l'informazione!"
Dopo giorni su questi toni sono diventata paranoica, chiedendomi se davvero fossi diventata una specie di elefante gravido che aumentava le proprie dimensioni durante la notte...intere generazioni abituate a guardare con indulgenza le donne incinte che "devono mangiare per due" come da leggenda popolare, adesso mi guardavano con gli occhi sgranati come se fossi un fenomeno da circo (un elefante appunto).
Meno male che una neo mamma in spiaggia, con pargoletto al seguito, è intervenuta in mia difesa dicendomi "Tu saresti grossa?! Dovevi vedere me!" zittendo la vecchietta che amorevolmente mi diceva che lo sapeva che aspettavo una femmina, per via del mio culone.
venerdì 6 agosto 2010
Chiudo per ferie....

Non ho resistito e ho letto nel giro di due giorni "Quello che le mamme non dicono", spassoso come il blog machedavvero
Un abbraccio e un saluto a tutte le amiche virtuali e non che mi seguono con tanto affetto e pazienza...ci si risente a fine mese, buone vacanze anche a voi!
giovedì 5 agosto 2010
Fra un po' si parte....

Non manca anche questo "sexyssimo" cappello da cowboy in paglia...lo usa Davide per quando lavora sotto il sole cocente, ma me l'ha ceduto volentieri, dato che una delle fortune della gravidanza è anche quella di rischiare di avere delle macchie sul viso se si prende troppo sole.
Certo che con questa panzona e un cappello del genere sembrerò un fungo! :-)
A parte gli scherzi, la panciona ti porta ad accettare il cambiamento fisico, fregandotene dei giudizi altrui, e anche se non posso dire di essere un pochino dispiaciuta per il mio ingrossamento, ho raggiunto per la prima volta nella mia vita la serenità di avere un corpo non più perfetto, ma per me bellissimo nelle sue forme perchè dentro questo grande cocomero che mi porto appresso c'è una bellissima bambina.
Troppo zuccherosa? :-) Forse perchè stamattina ho fatto la disgustosa curva glicemica, che consiste nel bere due bei bicchieroni pieni di uno sciroppo vischioso che ricorda tanto per consistenza e sapore il liquido contenuto nella frutta sciroppata in scatola...poi due ore di attesa per effettuare i 3 prelievi distanziati necessari, durante le quali bisogna rimanere sedute tranquille sulla scomodissima sedia di plastica ambulatoriale, per cui adesso ho anche un simpatico mal di schiena...e pensare che dovrei anche stirare le ultime cose da riporre nelle valigie! Aiuto...
sabato 31 luglio 2010
Dov'ero finita
Ero a respirare un po' in collina nei dintorni di Asti...e il mio pancione se ne stava bellamente a mollo in piscina...non vi dico la sorpresa di rendermi conto del suo effettivo peso nel momento in cui uscivo dall'acqua!
Abituata a sentire il peso aumentare giorno per giorno, in acqua mi sentivo leggera...ma una volta uscita il peso della panciona tornava tutto di colpo!
Comunque mi sono rilassata e abbronzata e ingozzata di frutta e verdura per la mancanza forzata di dolci...

Abituata a sentire il peso aumentare giorno per giorno, in acqua mi sentivo leggera...ma una volta uscita il peso della panciona tornava tutto di colpo!
Comunque mi sono rilassata e abbronzata e ingozzata di frutta e verdura per la mancanza forzata di dolci...

giovedì 22 luglio 2010
Bea Baby Shower...altre idee
mercoledì 21 luglio 2010
Son tutte belle le pance del mondo...
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