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martedì 19 ottobre 2010

E si ricomincia a.....

...vomitareeeee! Queste son soddisfazioni al 9° mese di gravidanza!
Ovviamente ci sono anche le mie amiche nausee a tenermi compagnia durante il giorno...che dire?
Sono fortunata, non c'è altro modo per definirmi.

venerdì 15 ottobre 2010

Basta...

Non ce la faccio con queste contrazioni...da stamattina alle 5.45 non mi danno tregua...non oso nemmeno fare il calcolo di quante ore di tormento sono.
Solo che sono troppo irregolari e dolorosamente simili, senza aumentare di intensità nè di frequenza, per poter essere presa in considerazione al pronto soccorso.
Per carità, se ci vado mi visitano e mi mettono sotto monitoraggio per almeno un'ora...per poi rispedirmi a casa perchè "non sono le contrazioni giuste" :-(
Quasi tutte le donne incinte non si accorgono di queste "false contrazioni" di Braton Hicks...io mi annovero fra le poche fortunate che possono sentirle quotidianamente...con la loro dose di dolore.

Il prossimo che mi dice "Goditi questi ultimi giorni perchè dopo sarà peggio, una volta nata!" giuro che lo tramortisco con una testata.

PS. Ieri ha rischiato grosso un simpaticissimo vecchietto che mi ha detto "Eeeeh ma che fatica sarà mai partorire? E' semplicissimo, di cosa si deve preoccupare?" . Ci sono volontarie per aiutarmi a fargli capire il concetto con l'ausilio di una palla da bowling? (e non per insegnargli a giocare....)

martedì 13 luglio 2010

Sto cuocendo viva dal caldo

Non ho mai avuto così tanto caldo in vita mia...
Mi avevano prospettato che con la gravidanza, data la circolazione sanguigna maggiore, il peso, la pancia ecc. avrei sofferto più il caldo....ma figurarsi se IO, nata in pieno agosto e amante del caldo e del sole avrei avuto questa sfortuna! AH!

Ed eccomi qui a boccheggiare come una balena (letteralmente) arenata, a sudare come un asfaltatore di autostrade sotto il sole di mezzogiorno a ferragosto, a strisciare per strada nascosta all'ombra come il conte Dracula...
Mi sento come se indossassi perennemente un maglione misto acrilico a collo alto...non ce la faccio più!
Fra un po' comincerò a rinfrescarmi mettendo le mutande nel freezer...

lunedì 14 giugno 2010

Il gonfiore anti anelli

Ho adorato portare la mia fede di nozze, dorata e cicciotta, sin dal primo istante in cui l'ho indossata.
Ho sempre pensato che era L'Anello, quello che non mi sarei MAI tolta, per tutta la vita...
E invece ancora una volta ha vinto la gravidanza: ovvero, il famigerato gonfiore della mani (ma chi io? con le mie mani dalle dita lunghe e affusolate? figurati se mi succede...) è arrivato, costringendomi, dopo dolorosi tentativi di estrazione (credevo che l'"aiuto" di mio marito sarebbe stato quello di staccarmi una falange) a togliere il mio amatissimo anello con l'aiuto di un cubetto di ghiaccio e detersivo per piatti.
E adesso per altri 5 mesi non riuscirò a metterlo più :-(

PS. Nella foto si può notare il prima e il dopo del mio povero dito: la parte inferiore mi ricorda ancora com'ero, quella superiore (oltre l'anello) come sono diventata...una che si sta gonfiando come un palloncino ad elio.

venerdì 30 aprile 2010

Questo non è più il mio corpo!

Ieri sono andata a piedi al negozio della Prenatal, dovevo comprarmi una maglietta e approfittavo anche per fare quella sana passeggiata che tanto consigliano in gravidanza.
A parte la sorpresa di scoprire di averci messo esattamente il doppio del tempo che avrei fatto una volta per la stessa distanza..a parte sentirmi affaticata e con il fiatone a metà percorso (e ho dovuto rallentare il passo), arrivata al negozio ho avvertito un dolore assurdo alle gambe, come se fossi stata reduce da due ore di palestra.
Ho dovuto comprarmi il gel per l'affaticamento alle gambe...pensavo che ne avrei avuto bisogno solo durante l'estate.
Ho preso una maglietta della solita misura per scoprire che mi andava troppo stretta ...la commessa, evidentemente abituata a crisi isteriche (e probabilmente anche di pianto) di donne che vedono il proprio corpo mutare in modo informe, mi ha consolata dicendo che non mi stava per via dell'ingrossamento del seno.
Tutto il contrario della commessa di Primus, che mentre spiegava a me e a mio marito (venuto in mio soccorso al negozio in macchina, ed evitandomi così un'altra sofferente scarpinata) il prezzo di una culla, mi ha chiesto quando nasceva il bimbo.
Quando le ho detto che nascerà ad ottobre, la simpaticissima ha fatto una faccia stupita ed ha esclamato: "Davvero nascerà ad ottobre?!?! No, perchè lei mi sembra già così grossa che..." accompagnando questa infelicissima frase mimando un pancione enorme...
Bastarda.
Indovinate quante cose ho intenzione di comprare da loro? Appunto.
Riassumendo, dopo anni e anni passati a cavarmela da sola, a fare la spesa a piedi portando bottiglie d'acqua, lettiera del gatto e innumerevoli sacchetti, dopo i corsi boxe thailandese, una pancia quasi piatta a colpi di 250 addominali di fila, l'amore per le passeggiate a passo svelto mi ritrovo:
  • ad ansimare dopo 10 minuti di camminata
  • a metterci 30 minuti per andare in un posto dove prima ce ne mettevo poco più di 10
  • a non riuscire a digerire nulla e a gonfiarsi come un pallone dopo ogni pasto
  • a non riuscire più a sollevare due sacchetti della spesa senza avere uno strappo alla schiena (questo mi è successo due giorni fa)

L'unico vantaggio è che spingo in fuori la pancia tenendomela con la mano e assumendo un'espressione sofferta, ho notato che gli automobilisti si fermano e ti danno la precedenza (che ti spetterebbe poi) sulle strisce...

sabato 3 aprile 2010

Goditela finchè puoi!

Questo preziosissimo consiglio mi è stato dato ieri dal mio edicolante (!) quando sono andata a comprare una rivista incautamente intitolata "Dolce attesa" (seee).
Il suddetto edicolante (UOMO! e non aggiungo altro) mi ha detto di godermela finchè sono in tempo, per questi ultimi mesi in cui sarò tranquilla e serena prima che arrivi il bambino a sconvolgermi la vita.
Allora.
Nausea pressochè continua, vomito con relativa corsa al bagno, autonomia pipì pressochè nulla, cosa che mi deve far scegliere fra il soffire la sete come sotto il sole d'agosto o cercare un bagno ogni 15 metri di strada quando esco...Continuo con mancanza di digestione che mi fa gonfiare lo stomaco come se improvvisamente fossi al 7° mese, mal di testa lancinanti, apertura frigo impossibile a meno di non voler vomitare immediatamente (dentro anche), odori insopportabili, lacrime continue per qualsiasi frase, film, libro, pubblicità...sesso quasi inesistente, anche perchè con questi capelli mosci e la pelle che si squama mi sembra di essere il professor Piton di Harry Potter, più che una moglie ancora sexy...
Certo, ci sono queste enormi,magnifiche tette, che però sono talmente doloranti da non poter essere toccate e da vietarmi quasi di dormire a pancia in giù la notte.
Ah, perchè poi la notte, puntualissima, alle 2.24 mi alzo a far pipì, e anche alle 5.50.

E questo sarebbe il periodo bello e sereno?
E prima di che? Dell'arrivo di un figlio che dovrebbe murarti in casa come la monaca di Monza per anni ed impedirti qualsiasi attività sociale?
Io è da quando ho scoperto di essere incinta che non metto più piede fuori casa, che non vedo più le amiche, che non usciamo più...sto troppo male per essere socievole e sono troppo sensibile agli odori/sapori per sopportare un altro luogo che non sia casa mia.

Mi è anche stato detto (da mio suocero e da un vicino) "Insomma,ma vuoi smettere di vomitare?".
?!?! No, mi piace troppo! E' bellissimo correre in bagno a far versi da "Godzilla distrugge Tokio", abbracciando il water e sentendosi uno straccio dopo...assolutamente da provare!

E qui apro una parentesi su mio marito, l'unico uomo al mondo che con 38° di febbre non si sdraia sul divano gemendo e chiedendo un notaio per fare testamento.
Lui mi capisce davvero. Lui è adorabile. Lui mi tiene la fronte quando sto male e fa i mestieri al mio posto.

Per tutti gli altri rappresentanti maschili dell'umanità, vorrei far passare la legge che li obblighi, almeno una volta nella vita, ad assumere un farmaco che gli procuri dolori mestruali per una settimana. Giusto per fargli capire chi è il sesso debole.

giovedì 1 aprile 2010

No, no e no, non lo mangio!

Quella che sembra una tipica frase da bambini è in realtà quello che rispondo quando marito, mamma, suocera, amiche, colleghe, vicine di casa e perfette sconosciute incontrate ai giardinetti mentre pascolo i cani, si sentono in dovere di dire quando confesso la mia tremenda colpa di nutrirmi esclusivamente di carboidraiti e di rarissime volte di pesce.
"Devi sforzarti di più" detto come si direbbe a un bimbo di due anni che si rifiuta di mangiare la vellutata zuccaecarote.
"Vomito" rispondo immancabilmente io.
"Eh, ma povero bambino, che nutrimenti gli dai così?" subdolo tentativo di far sentire tremendamente in colpa la madre.
Ah sì? E perchè lui invece può farmi vomitare quando più gli aggrada?? (madre degenereee).
Mi chiedo perchè, se ribadisco che carne e verdura mi fanno correre al bagno solo se li vedo, per non parlare dell'odore di cottura, mi viene sempre detto "Dai però, sforzati e mangiali! DEVI mangiarli!" come se fosse un mio personale capriccio e non un'esigenza fisica.
"Vomito" mi tocca rispondere ancora, senza neanche fare sforzi per aggiungere verbi e sostantivi alla frase.
"Magari mangiane un pezzetto piccolo per volta" è l'incauto consiglio.
Ma dai?! Io pensavo di dovermi infilare una zucchina bollita intera direttamente in gola come un mangiatore di spade, e di ingoiare una fiorentina al volo come gli squali alla pesca d'altura...che consigli preziosi!

Certi famigerati consigli, detti con un leggero annuire del capo come a rinforzare la forza dell'ipotetica saggezza di queste frasi,mi fan venire voglia di aspettare pazientemente che tutte queste persone si ammalino, per poter tormentarli mentre hanno 39° di febbre con una bella teglia di melanzane alla parmigiana farcite a sorpresa di cozze e fargli "haaaam" con un cucchiaio davanti alla bocca.
Sono una vendicativa futura mamma degenere.

mercoledì 17 marzo 2010

Rutti o scoreggi?

Provate a chiedere a una donna incinta...forse solo le amiche più intime, con cui siete davvero in confidenza, confesseranno che durante i primi tempi della gravidanza si hanno delle...ehm...fughe d'aria "superiori e inferiori".
La digestione, da subito difficoltosa, crea questi bizzarri, imbarazzantissimi scherzi che non sempre si riescono a controllare...
Per fortuna almeno in pubblico (forse perchè esco e frequento gente molto di rado ormai) mi sono trattenuta...è a casa che dò sfogo a quello che la natura pretende :-)
Non ne vado fiera, beninteso, ma proprio non ci si può trattenere...e con che rumori poi!
Scordatevi tutti i rumorini discreti e sommessi che solitamente noi donne facciamo...qui sembra la gara interregionale di rutti dei camionisti erranti e rumori intestinali modello film di Pierino di Alvaro Vitali...

Possiamo farci qualcosa? No! Possiamo solo sperare che il nostro marito/compagno sia comprensivo (è arduo sperare che si diverta, dopo le risate delle prime volte...)

Umore ballerino

Aaah, come gli ormoni della gravidanza sanno rendere la giornata frizzantina e imprevedibile, soprattutto per mio marito! :-)
Oltre ad avere la lacrima facile, cosa che mi porta a piangere per ogni lettura, immagine, pubblicità che ritengo commovente (in questi giorni lacrimo a fiumi per la pubblicità del ragù Star in cui il futuro papà prepara un piatto di pasta in più per il figlio che deve ancora nascere...come se già una donna incinta non rischi di mangiar troppo per la fame incontrollabile...).

Però mi sento anche agguerritta e battagliera, pronta a difendere quel minuscolo esserino che è ancora mio figlio con le unghie e con i denti...
Chi è dell'idea che una donna col pancione sia dolce, remissiva, e prettamente materna si sbaglia di grosso.
Siamo un fascio di nervi pronte a scattare come una persona a cui hanno soffiato il posto auto in un centro commerciale il sabato pomeriggio dei saldi!

domenica 14 marzo 2010

Cosa mangio oggi?

Focaccia o latte e cereali?
La gravidanza (e l'onnipresente nausea che non mi lascia MAI) mi ha lasciato solo questi due sapori come graditi...
Ogni tanto provo a inserire qualcosa di nuovo, ma nel giro di una notte cambio di nuovo gusti e quello che riuscivo appena a ingoiare mi diventa insopportabile.
Comodo eh? Da quattro settimane a questa parte non esiste più ristorante o invito a casa di amici, mamma o suocera ("Allora non riesci a mangiar niente? Niente verdure, carne, ti danno fastidio tutti gli odori? Oh poverina...allora ti aspettiamo per pranzo?" ?????)
Ho un'uscita con amici al ristorante bavarese programmata da due settimane che sto aspettando con ansia...nel senso che temo di sentirmi male appena entrata...uffa.

Perchè la nausea è sempre stata dipinta in modo quasi poetico? Perchè nessuno dice che persino l'acqua diventa amara,che sembra sempre di avere delle monete in bocca e si sbava come cammelli??? Dov'è la poesia in tutto questo?
Ormai mi rifiuto anche di cucinare per quel poveretto di mio marito...io che ambivo ad essere l'erede di Nonna Papera e che sfornavo pizze, gnocchi, torte e biscotti...